PRIMO PIANO
Quando molti anni fa iniziai a fotografare (e poi anche a filmare) veicoli in stato di abbandono, dal difficile recupero, ero solo agli inizi di un fenomeno, che molti anni dopo, prese il nome di “Barn Fiend” (in italiano ritrovamenti nel fienile).
Inizialmente queste esperienze le chiamavo “Ritrovamenti” (il fienile era troppo restrittivo se penso ai luoghi dove sono stato), solo successivamente usai il termine tipicamente avellinese “arrozzenute”, che aprì le porte al repertorio “Le Arrozzenute”, un mondo fantastico, ma allo stesso tempo drammaticamente reale, lo scrigno dei sogni di ogni appassionato.
Si definisce “Paparazzo” un fotografo intraprendente e spregiudicato, che va alla caccia di personaggi noti per riprenderli di sorpresa, soprattutto in momenti particolari della loro vita privata (tratto dal Vocabolario Treccani).
Questa particolare categoria di professionisti nasce alla fine degli anni cinquanta e in particolare Paparazzo era il cognome del fotografo personaggio del film, di Federico Fellini, “La Dolce Vita” del 1960.
In effetti i paparazzi hanno avuto il merito di raccontare la dolce vita, senza di loro la mondanità, con annesse le tipiche stravaganze, sarebbe stata fine a se stessa.
Tutto questo rispecchia perfettamente il nostro mondo alimentato dalla passione per i motori, una realtà che merita di essere raccontata con la stessa spregiudicatezza dei paparazzi, un mondo che per follia ed amore non è altro che “La Dolce Vita dei Motori”.
Chiunque potrà essere protagonista.
Buon divertimento.
Un “racconto” di motori ha sempre il suo fascino, anche i meno avvezzi alla nostra passione ne restano attratti e incuriositi.
Quando un racconto è correttamente circostanziato, richiamando date, luoghi e personaggi, allora diventa “storia”, diventa un tassello fondamentale nell’instancabile percorso quotidiano che unisce il passato al presente e al futuro. Solo in questo caso la dinamica del racconto trasforma le informazioni disponibili nella cronaca di quanto realmente ha avuto luogo.
IN EVIDENZA
La Volvo 240 GLE D6 del 1983 di Giuseppe Iorio di Avellino
Gran Premio di Bari

Carlo Abarth e la sua Ferrari personale
L’autista della bisarca, il sig. Tirozzi, che oltre a condurre il camion era anche l’autista del sig. Abarth, raccontava che quest’ultimo aveva acquistato una Ferrari che utilizzava tutti i giorni per uso personale.

L’equipaggio Ascione-Ascione al 31° Rally Città di Casarano, testimonial del 1° Rally Storico Auto Classiche
Sabato 25 e domenica 26 aprile (2026) si è svolto in Puglia il 31° Rally Città di Casarano. L’edizione 2026 ha visto anche la realizzazione del 1° Rally Storico e del 1° Rally Storico Auto Classiche.

Riconoscersi in un Rombo, Angelo Amodeo e la Ferrari 250 GTO
Riportiamo di seguito l’entusiasmante momento che ha vissuto l’Amico Angelo Amodeo di Avellino.



