La Fiat 1100 Industriale Savio alla fiera Mostra Scambio di Sora
Ufficialmente si tratta di una Fiat 1100 Industriale Savio, un velico multiuso realizzato su autotelaio e meccanica Fiat 1100/103 a partire dagli anni cinquanta.
Analizzando l’esemplare fotografato emergono le sue condizioni critiche, ma non disperate, è comunque possibile progettare un restauro chiaramente radicale. Fatta eccezione per la calandra anteriore, per il resto il veicolo e completo. Meccanicamente non si dovrebbero avere grossi problemi visto che la meccanica è condivisa con la diffusissima Fiat 1100/103 con piccole variazioni sempre però presenti nel catalogo ricambi della Casa torinese.
Quelle poche tracce che ancora restano della nativa livrea lasciano intendere un’origine militare, anche se successivamente l’Industriale è stato dotato di targhe civili della provincia di Frosinone, si presume negli anni settanta, probabilmente quando fu dismesso dall’attività militare.
Nonostante la sua rara presenza negli odierni raduni per veicoli d’epoca, bisogna dire che a suo tempo questo veicolo realizzato dalla Carrozzeria Savio ebbe un discreto successo, infatti fu utilizzo nell’ambito delle Forze Armate e nelle civili attività commerciali ed industriali.
Sarebbe anche da discutere sull’interesse che questa vettura riuscirebbe a suscitare da parte degli appassionati, un interesse probabilmente non sufficiente a giustificare un restauro così impegnativo.
Comunque, la nostra regola fondamentale è che il primo passo per salvare questa vettura, avviandola ad un serio restauro, è il prezzo di vendita, molto spesso proibitivo rispetto a quanto poi dovrà farsi.
Infine, per noi vale sempre la regola che alcuni veicoli anche se regalati, possono non essere un buon affare.
Eugenio Avitabile



