L’incredibile Fulvia Coupé
Sicuramente è stata l’auto più discussa durante questa ultima fiera di Sora, anche se alcuni visitatori hanno preferito evitarla. La versione di questa Fulvia Coupé è una 1,3 S meno rara e meno ricercata rispetto alle versioni HF.
Ma proviamo a chiederci il senso di questa vendita e se era il caso di esibire in pubblico una simile anticaglia.
In effetti, gli agenti atmosferici, quelli locali (per quanto abbiamo capito), hanno dovuto lavorare anni ed anni per consegnarci un’auto in queste condizioni. Oltre agli agenti atmosferici sono presenti anche importanti danni accidentali, come quello presente sul parafango anteriore destro. E’ chiaro, almeno lo speriamo, che a nessuno passerebbe per la mente di avere la meglio su decenni di incurie avventurandosi in un restauro orientato a riportare questa vettura all’originario splendore. Riteniamo, invece, che questa Fulvia, potrebbe avere un ruolo di forte attrattiva in fiere del settore di carattere nazionale ed internazionale. In effetti c’è un’impronta da opera d’arte, inoltre il risultato del lavoro svolto dall’inesorabile trascorrere del tempo potrebbe essere d’interesse per molti appassionati, oltre che di addetti ai lavori: abbiamo a disposizione, sotto i nostri occhi l’inimmaginabile. Quindi, un oggetto che pur non rispondendo propriamente ai canoni classici di veicolo storico potrebbe comunque dare il proprio contributo in termini di emozioni e riflessioni. Per il resto le foto parlano da sole anche nei dettagli. Concludiamo che questa Fulvia non è tanto banale come potrebbe sembrare, anzi alzando lo sguardo potrebbe valere molto di più di duemila euro.
Eugenio Avitabile



