La BMW 1502 fonte di ricambi, la Serie 2 con motorizzazione da 1500 cc.
In Italia avvolte affiorano delle vetture BMW datate che nel loro normale periodo d’uso hanno dovuto vedersela con le più affermate Alfa Romeo e Lancia. Molte di queste vetture tedesche sono ancora dormienti sotto una coltre di polvere o ferme in carrozzeria in attesa che il restauro iniziato da anni volga al termine. Per molti anni è come se queste vetture avessero vissuto all’ombra delle italiane più blasonate, almeno questo era in Italia.
Mi viene in mente, quando dalle officine di una vecchia concessionaria al centro di Avellino uscirono una Lancia Fulvia Coupé (non HF) e una BMW Serie 2. Mentre si cercavano le motivazioni per salvare la “fulvietta”, si mandò, nel frattempo, alla demolizione la BMW incuranti che si trattasse di una rara 2002 tii (modello presentato nel 1971), un’auto che esprimeva 130 CV raggiungendo la velocità massima di 190 km/h, naturalmente tutto a trazione posteriore.
Ma negli ultimi tempi le cose stanno cambiando, perché si parla sempre più spesso di queste BMW storiche, grazie anche alla nuova assistenza manutentiva e ricambistica offerta ufficialmente dalla BMW.
Detto questo ci siamo imbattuti in siffatto raro esemplare di 1502, costruito non prima del 1973, visto l’aggiornamento dei gruppi ottici posteriori. Il destino di questa vettura, ormai irrecuperabile, è stato quello di seguire le necessità di una più rara e pregiata BMW 2002 Cabrio (tipo targa), prodotta, nel nostro caso, precedentemente al restyling del 1973. Nonostante lo stato di abbandono in cui si trova la rossa tedesca, le condizioni reggono abbastanza, non c’è ruggine passante nella struttura portante. Hanno retto bene, al lungo stato di abbandono, anche gli accessori della carrozzeria. La sorte peggiore ha riguardato i due cofani, anteriore e posteriore. La meccanica è ancora completa, in particolare il motore è completo in ogni dettaglio. Dalle targhette riassuntive presenti nel vano motore si evince che questa coupé tedesca è stata a suo tempo, da nuova, importata in Svizzera, dall’allora importatore MOTAG [00123]. Nel contesto della produzione BMW si tratta di una Serie 2 con motorizzazione da 1500 cc.. Per il resto le immagini parlano da sole.
Eugenio Avitabile
[00123] MOTAG importatore svizzero automobili e ricambi BMW
Già nel 1953,la MOTAG, con sede a Zurigo, assunse la gestione dell’importazione generale di automobili e ricambi BMW per la Svizzera.
Il fondatore dell’azienda, Karl Hubner, mantenne ottimi rapporti con la BMW AG di Monaco di Baviera e sostenne l’azienda con prestiti durante i difficili anni del dopoguerra. Questo gli garanti diritti esclusivi di importazione a vita per la Svizzera. Un “accordo a due mani”, come ricordano i testimoni dell’epoca.
L’azienda aveva sede a Zurigo prima di trasferirsi nel “MOTAG Automobile Center di Dielsdorf, vicino a Zurigo, nel 1968, dove ancora oggi si trova.
Nel 1975, dopo la morte di Karl Hubner, la BMW Holding AG acquisì gradualmente le quote azionarie degli eredi di Hubner e fondò l’azienda oggi nota come BMW (Svizzera) AG. Contemporaneamente, nel 1975, fu lanciata la prima generazione della BMW Serie 3.



