Sulla strada verso il Santuario di Montevergine
Materialmente la produzione di tale cartolina risale ai primi anni ‘50 anche se l’immagine, la fotografia, dovrebbe risalire a qualche anno prima. Questa tessera, dell’ampia produzione di cartoline che ritraggono il Santuario di Montevergine, esprime il tradizionale rapporto fra gli automobilisti e l’Abbazia benedettina. Proprio l’impegnativo percorso per raggiungere l’importante luogo di culto ha contribuito negli anni a rafforzare il legame fra fede e passione, la passione per le automobili, infatti, la benedizione delle auto a Montevergine è tradizione ormai antica.
Il set fotografico era accuratamente studiato dal fotografo che con molta probabilità era giunto da Milano per conto degli Stabilimenti Nogare e Armetti commissionati dai padri benedettini per la realizzazione di varie cartoline. La curva scelta, lungo la strada sterrata, era quella giusta perché il fotografo, oltre a ritrarre l’auto e il conducente, ritraeva anche sullo sfondo il Santuario nella sua maestosità, rendendolo quasi irraggiungibile.
Possiamo ancora ipotizzare che l’auto e il suo conducente, come ritratti nella foto, facciano parte di un servizio da noleggio, auto e autista entrambi al servizio del fotografo venuto a ritrarre l’Abbazia, dunque, una foto fuori dai canoni, informale, che però poi diventa cartolina.
L’automobile è targata Avellino, le cifre sono quattro: 2387. Quindi, il periodo d’uso dell’auto è quello degli inizi degli anni ‘30. La strada è ancora sterrata, senza parapetti. In quel periodo l’abate del Santuario era Ramiro Marcone, che lasciò l’incarico nel 1952, dopo oltre trent’anni d’impegno. Persona di grande spessore, parlava il tedesco, insegnandolo anche al liceo scientifico di Avellino. Diede grande impulso alla realizzazione della funicolare e allo sviluppo carrozzabile della strada che conduceva all’Abbazia.
La nostra cartolina fu acquistata e scritta a Montevergine il 19 ottobre 1952 da tre turisti che la inviarono, con affettuosità, ad una famiglia di Roma. Il giorno successivo, il 20 ottobre 1952, fu vidimata dal timbro postale del “Santuario di Montevergine – Avellino”. Il francobollo era di 10 lire.
Eugenio Avitabile
Si ringraziano:
Gianluigi Marotta di Avellino;
Piero Corvino di Avellino.



