Premiata una delle Squadre di Lavoro della Catena di Montaggio della 128

Siamo in una trattoria di Rivalta di Torino [108]. L’anno di riferimento è il 1969. Una delle squadre di lavoro della Linea Principale di Montaggio [109] della nuova Fiat 128 si è riunita dopo aver ricevuto un premio dalle maestranze della Casa torinese.

E’ la squadra di lavoro della quale fa parte Michele Paglialoga [C]. Mostrano, ormai giunti al caffè, l’omaggio ricevuto, la riproduzione in scala di un modello storico della Fiat (1).

[A] Il primo da sinistra – Operaio (*);
[B] Il secondo da sinistra – Operaio di Catania (*);
[C] Il terzo da sinistra – Michele Paglialonga – Pugliese;
[D] Il quarto  da sinistra in piedi –  Responsabile della Squadra –  Piemontese (*);
[E] Il quarto da sinistra  – Operaio di Palermo (*).

(1) E’ in quel periodo che si iniziarono a produrre questo genere di gadget.

 [108] Lo stabilimento Fiat di Rivalta sorgeva a circa dieci chilometri dallo stabilimento Fiat di Mirafiori. Il nuovo sito di Rivalta, nuovo rispetto al sito di Mirafiori, si estendeva lungo la strada per Orbassano con oltre venti porte di accesso.

[109] Lungo la Linea Principale di Montaggio della Fiat 128 erano operative dodici squadre di operai. Ogni squadra era composta da quaranta persone, uomini e donne. Ciascuna squadra svolgeva un ben determinato tipo di lavoro nell’assemblare la vettura. Le ultime mani della Linea Principale di Montaggio montavano le ruote, dopo c’era il collaudo che evidenziava eventuali difetti della carrozzeria, difetti di verniciatura e di montaggio. Infine, c’era il Collaudo di Prova, l’auto veniva provata su strada.

Prima della Linea Principale di Montaggio c’era la “Prima Linea” lungo la quale si assemblava la scocca a partire dai vari lamierati, questa linea terminava con la verniciatura della scocca.

(*) I limiti della nostra ricerca: non ne conosciamo l’identità.

Eugenio Avitabile

Si ringrazia Michele Paglialonga di Avellino.

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