La botte di vino per l’Osteria “Zi Monaco” ad Avellino in Via Carmine

Siamo ad Avellino, in Via Modestino del Gaizo, è mercoledì 30 ottobre del 1946.

Ciro Pepe [1] (C) di Avellino con il fratello Antonio (A) e l’aiuto di un operaio (B) stanno caricando una botte di vino che deve essere trasportata dal deposito alla Trattoria “Zi Monaco” che si trova in Via Carmine. Il mezzo utilizzato per il trasporto è un carretto di legno che si presta bene al tipo di carico e al breve tragitto.

Eugenio Avitabile

[1] – Ciro Pepe nasce ad Avellino il 10 maggio del 1915, la zona era l’inizio della beneventana (oggi il primo tratto di Via Tagliamento quello che ha origine da Piazza Aldo Moro). Il padre Antonino era titolare della Trattoria-Albergo “Zi’ Monaco” operativa ad Avellino in Via Carmine dove c’era il palazzo di famiglia. L’Osteria sarà attiva fino al sisma del 1980, impegno dovutoad Achille Pepe (fratello di Ciro) e alla moglie. La madre di Ciro, Emilia Di Pierno, era nata nel 1920 a Napoli dove il padre Alberto era maestro di musica. Il caso volle che il padre di Emilia fu fortemente voluto, da un medico loro amico di famiglia, a Duronia in provincia di Campobasso per fare l’impiegato comunale. Nonostante le distanze, tra Avellino e Duronia, Ciro ed Emilia si conobbero perché cugini. Inizialmente gli sposi andarono a vivere a casa dei genitori di Ciro, ad Avellino in Via Carmine, 9. Nel frattempo Ciro fu arruolato per la guerra, e successivamente fu fatto prigioniero in Africa. Nel 1946 al suo ritorno ad Avellino la piccola famiglia (il primogenito Antonino era nato il 25 novembre de 1942 ad Avellino) andò a vivere autonomamente a Via Sant’Antonio Abate, 29. La vita era ripresa e così il 27 dicembre del 1946 nacque ad Avellino il secondogenito Alberto. La passione per i motori spinse Ciro a prendere la patente (si presume fra il 1933 e il 1935) ad Avellino(*). Questo gli consentì, al rientro dalla prigionia, di iniziare l’attività di autotrasportatore, il padre Antonino gli comprò uno di quei mezzi da trasporto che gli americani avevano portato in Italia durante la liberazione dai tedeschi. Al trascorrere degli anni la famiglia andava completandosi con Italia, Anna, Armando, Caterina e Biagina. Anna e Biagina vivono da molti anni in Canada a Montreal.

(A) Antonio Pepe – Il primo dalla sinistra.
(B) Operaio – Il secondo dalla Sinistra.
(C) Ciro Pepe – Il terzo dalla sinistra.

I LIMITI della nostra ricerca:
(B) – Non è nota l’identità dell’operaio.

Si ringraziano:
Alberto Pepe di Avellino;
Ciro Pepe di Avellino;
Antonio Pepe di Avellino.

 

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