Il preludio delle ostilità fra la Ferrari e la Ford

Caro Ferrari, questa mattina ho visto che alla vittoria della Ferrari a Sebring è stata dedicata dai giornali una colonna e mezza in prima pagina. Come ha fatto? Io, per averla, devo spendere migliaia di dollari …!
Henry Ford II

Sa, io costruisco poche macchine e non do fastidio a nessuno. Ma se lei compra una delle mie macchine, forse i giornali scriveranno in prima pagina che Henry Ford va in Ferrari.
Enzo Ferrari

Henry Ford II (nipote di Henry Ford fondatore dell’omonima Casa costruttrice) comprò realmente una Ferrari, e i giornali ne diedero ampio risalto. Da allora il giovane americano (aveva venti anni in meno di Enzo Ferrari e morì un anno prima) si convinse che per essere sulla scena mondiale doveva comprare la Casa di Maranello. Le trattative iniziarono nel 1963, il discorso si arrestò per le eccessive ingerenze della Ford nelle attività sportive indiscutibilmente gestite da Enzo Ferrari. Da allora cominciò una vera e propria ostilità sulle piste. Le ostilità, fondamentalmente a fini commerciali, ebbero fine nel 1965 quando Enzo Ferrari siglò un importante accordo con la Fiat di Gianni Agnelli.

 

Eugenio Avitabile

Ricerca storica già pubblicata su “Il Corsivo” Settimanale dell’Irpinia a cura dello stesso autore – Edizione cartacea Numero 4 Anno 2 del 23 gennaio 2016.

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